Se c'è un piatto che trovate in tutte le trattorie o i ristoranti romani, questo è la cicoria strascinata, spesso riportato come "cicoria ripassata". E c'è anche un dogma sacrosantamente rispettato: voi lo ordinate, il cameriere vi risponde che va in cucina a vedere se ne è rimasta ancora, torna e dice che l'ultimo piatto lo hanno appena dato via! Siete una comitiva e ne ordinate sette? Ne rimane uno per tutti. Veramente, è! E' un dogma, non si scappa!
Non stiamo parlando del cicorione, ma della cicorietta, quella da campo. Quella che durante le scampagnate fa vedere tutte quelle signore a sedere per aria, armate di un coltellino e di una busta e tornare soddisfatte con il loro bottino. Almeno ai miei tempi era così. Adesso si vedono sempre più raramente... Nel mio giardino se ne trova parecchia perché i semi volano. Parecchi prati contengono verdura mista con cicoria... Solo che da me cresce in mezzo alla ghiaia.
Certamente essendo un'erba spontanea va lavata molto accuratamente prima di essere utilizzata. Io quando la trovo bella fresca non resisto, la devo acquistare. Poi mi pulisco questo bustone, la lavo ben bene.
Sembra una montagna. E invece di un chilo ne tiri fuori cinque pallette, o meglio ancora: 4 palle e un po'! Pronta per essere "ripassata" in padella: ajo, ojo, peperoncino...
Così è come la preparo io. In realtà la ricetta originale prevede l'utilizzo di pepe e strutto. Ma stavolta voglio riportarvi pari pari le parole di Ada Boni, tratte dal suo libro "La cucina romana":
"E' uno dei contorni caratteristici del bollito. Dopo aver lessato la cicoria si mettono a soffriggere in una padella un paio di spicchi di aglio e una cucchiaiata di strutto. Quando l'aglio è rosolato si toglie e si aggiunge la cicoria, che si condisce con sale e pepe e si lascia insaporire per qualche minuto. Questo modo di insaporire la cicoria si adatta ugualmente ad altre verdure, come bietole, broccoletti di rape, indivia, ecc.
La verdura così preparata viene detta "strascinata" Non commettete dunque, lettrici gentili, l'errore di quella giovine sposa che giunta al matrimonio assolutamente digiuna di cognizioni di cucina, e a quel tempo non c'erano né "Preziosa" né il "Talismano della felicità" a cui chiedere aiuto!, ed essendo stata incaricata dal marito di preparargli per il pranzo della indivia strascinata, dopo lungo meditare legò i mazzi delle indivie con uno spago e li fece passeggiare tutta la mattina per casa, presentandoli poi in tavola al marito, che a quel che dice la leggenda..." (Ada Boni)Per chi non conoscesse Ada Boni (1891-1973), giusto due righe: discendente da una famiglia di romani de Roma, fondò insieme al marito una scuola di cucina per l'aristocrazia romana. Scrisse vari libri, tra cui il "Talismano della felicità". Curò dagli anni Venti fin quasi alla morte la rivista mensile "Preziosa" in cui trasmise la sua esperienza culinaria...
Fior de cicoria
sarebbe giusto, Amor,
se quando varia un cor,
l'altro perdesse la memoria.
Fior de cicoria,
che serve fa' tanti castell'in aria?
Tutti li sarmi finiscono in gloria!
Buon fine settimana a tutti!!





che buona la cicoria ripassata in padella
RispondiEliminabacioni
Ciao carissima solo tu potevi decantare in modo cosi' sublime "la cicoria" da buona romana la amo in modo particolare, mi piace tanto ripassata con aglio, olio e peperoncino,e poi che dire quella che da ragazzina raccoglievo nei campi aveva un sapore che adesso non riesco a trovare piu'!!!Stupendo piatto della cucina romana !!!Un abbraccio e buona domenica!!!
RispondiEliminaCosì come l'hai descritta tu la mangerei anche adesso a colazione !!!!!!!!
RispondiEliminaMi fido troppo di tutto ciò che le tue sapiente mani preparano.
Ma in fondo sei la mia grande amica
e ti auguro un bellissimo we.
baci
Che darei per averla a pranzo.... da noi la cicorietta è molto più grande, le vendono in foglie di circa 15 cm, troppo vero??? In effetti non si utilizza più di tanto anche se io l'adoro!!!
RispondiEliminaNon sapevo di questo dogma! Io a Roma mangio quasi sempre cacio e pepe o spaghetti vongole !
RispondiEliminaMa la cicoria mi piace molto e pross volta ci proverò e vedremo cosa mi risponderanno:))
Avevo sentito di Ada Boni ora grazie a te la conosco meglio.
Un caro abbraccio Elly.
Ciao Elly! :) Ma sai che non conoscevo questo dogma? :D Eppure ho gli zii e i cugini romani... prossima volta la ordino e vediamo cosa mi dicono! :D Bravissima, l'hai preparata alla grande, molto invitante :) Un abbraccio e buon fine settimana :**
RispondiEliminama somiglia molto alla rucola?o la rughetta e un'altra cosa?ti prego delucidami....un bacione e grazie...
RispondiEliminagrazie elly sei stata molto gentile!!!
RispondiEliminama lo sai che io credo di non averla mai mangiata la cicoria? devo assolutamente rimediare *_* baci
RispondiEliminama che romana sono ? mica lo sapevo che si chiamava strascinata!
RispondiEliminacomunque è ottima:)
baci e buon we
Alice
credo di non averla mai mangiata, devo rimediare!! ^_^ buon w.e.!
RispondiEliminaEmbè.. embè.. la cicoria è tra le erbe spontanee che più amo! Quando vivevo con mamma lei faceva come te.. ne acquistava a montagne.. e la vedevo pulirla.. lavarla e lessarla.. per poi vedere che ne uscivano fuori poche prozioni.. ma che bontà!! Io non ho tempo.. son pigra e me la compro surgelata ahaahahaha.. E la faccio come te.. in padella ajo.. ojo.. e peperoncino! Nons apevo l'originale come fosse... e che forza quella sposina.. ahahaahahahah!!!! Un abbraccione.. baci e buon sabato :-)
RispondiEliminaUn dogma queste cicorie strascinate,come qui lo sono i friarielli!Hai un giardino fiorito di cicorie?Il mio è pieno di rucola,il chè non mi dispace affatto,visto che ne uso in gran quantità,soprattutto d'estate ;)!La tua cicorietta ripassata è un invito alla buona tavola,non certo come quella della giovane sposa.....non aveva nozioni in cucina,mi sa che non ne aveva proprio!Un bacione tesoro e bellissimo fine settimana,qui si gela !
RispondiEliminaAjo,ojo.....adoro il dialetto romanesco ed adoro anche i romani...ed adoro anche Roma.
RispondiEliminaI romani sono di una simpatia che non ha eguali.
Ciao Ely,sento il profumino di questa cicoria ripassata anche da casa mia.
ah ah quando passero' per Roma me lo ricordero':) al massimo vengo da te ad assaggiarla;)
RispondiEliminaun grande abbraccio mio bella mora!
anche da me in Salento le usiamo tantissimo!!!
RispondiEliminaGrazie per questa ricetta semplice, ma preziosa
RispondiEliminaMa sai che adesso quando andrò a Roma chiederò proprio questa e vediamo cosa mi rispondono ahahah
RispondiEliminaMa perchè poi scusa...Deve essere così buona che neppure il cuoco se ne vuole separare
...io oggi in frigo niente cicoria ma ho la bietola e lo strutto e le parole poi di Ada Boni a darmi sostegno mi sa che stasera strascino anch'io...(si dice così????)
Un bacione!!!!!!!!!!!!!
e Buona Domenica
Che buone che sono, mi piacciono da matti!!!
RispondiEliminaah..ah...è vero hai ragione !! Ma sai cosa faccio io ? Quando ordino e vedo che in menù c'è cicoria la ordino subito proprio per il motivo che dicevi tu.....ma perchè succede sempre così??? mah....ciao
RispondiEliminaCiao cara quindi va lessata la cicoria?ho letto che deve essere cotta direttamente anche se io l'ho sbollentata un attimo per togliere l'amarognolo..quindi ho fatto bene hihihi..buonissimaa anche con la pasta la adoro!Ciao cara buona domenica
RispondiEliminaTesorissima mia.. ma lo sai che la cicoria la mangiavo sempre quando me la portava la zietta anziana direttamente dall'orto? Ma mai, dico, mai.. l'ho provata in questo modo! Mi hai incuriosita e ho proprio voglia di provarla!! Ti abbraccio, con affetto e bene, Elly mia. Buon fine settimana! <3
RispondiEliminaQuanto mi piace la cicoria!! In primavera invade anche il mio giardino :)ed io la preparo proprio come te. Qui aspettiamo la neve, fa un freddo pazzesco e per ora di cicoria, non c'è ombra, mi gusto con gli occhi la tua!!!
RispondiEliminaUn abbraccio!!!
Ciao Elly, che buona la cicoria strascinata (lacrimuccia!) Come stai? Qui è un bollettino di guerra, speriamo di uscirne vive.... buona domenica, un bacione
RispondiEliminaDa stamattina che ho visto questa cicoria non vedevo l'ora di passare a guardarmela bene ed ora eccomi qui,quella campestre mi piace moltissimo e mi ricorda la bisnonna dei miei figli che è mancata la scorsa settimana e, a 90 anni, ancora andava per campi a raccoglierla ^_^
RispondiEliminaChissà se in paradiso c'è la cicoria :)
Buon we
MAMMA MIA QUAMDO VEDO VERDURA NONO CI VEDO PIU' E POI LA CICORIA è DI TRADIZIONE BUONISSIMA COMPLIMENTI
RispondiEliminaciao :) se ti va/se hai tempo ti ho lasciato l'invito per un piccolo gioco fra blogger nel mio blog :) baci
RispondiEliminaCiao mitica elly!
RispondiEliminaLa cicoria la riconduco sempre alle mie vacanze romane... madò... ci tornerei tutte le settimane ;) Ma la cicoria è il tarassaco?! A veder le foglie mi pare proprio di si... qui da noi in veneto lo chiamano il pissacane... perchè si trova ogni pissata di can ;) è verissimo se ne raccolgono borsoni, si riempie il lavandino fino all'orlo, si lava, si cuoce...e ti trovo con qualche pallottolina.... ma che bontà ;)))
Un bacione grande e buona domenica
Forse la pissacane???? hahaha!!! Bah... Sai tutte le erbe spontanee sono molto buone. Ne ho assaggiate alcune abruzzesi di una mia vicina che qui non le trovo... In effetti l'unico problema che se le raccogli tu devi per forza fare parecchi lavaggi. Io anche con il bicarbonato. Poi in ogni caso si lessa. Ma, sai com'è! Un abbraccio.
Eliminatanti anni che vengo a Roma e non sapevo questa cosa! grazie carissima :) un abbraccio forte forte buona domenica
RispondiEliminaDavvero un bel post...sempre divertente leggerti e sempre piacevole scoprire i tuoi piatti della tradizione...sei troppo brava!
RispondiEliminaE' vero, sembra sia un vagone e poi si riduce in niente, ma quanto è buona col pane?! :o)
RispondiEliminaPurtroppo qui dalle mie parti non è un piatto che si trova facilmente nei ristoranti, quindi tocca andare per campagne :o)
Ma mi son persa ben tre post questa settimana? E meno male che stasera ho acceso il computer!! Altro che pigra!
RispondiEliminaBuona la cicoria, anch'io la preparo così, un po' d'olio, un po' d'aglio...
Pensa che questo fine settimana parlavamo di primavera, di semi e di orto, ma qui è tornata la neve...
Un abbraccio, buona serata
Io la adoro, non basta mai!e' proprio vero sembra tanta quando e' cruda ma poi diventa troppo poca!
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