domenica 27 aprile 2014

Le ciambelline all'anice verde di Castignano... una passeggiata alla riscoperta delle biodiversità in un paese incantevole dell'Alto Piceno










Nel week end trascorso a Castignano, insieme ad altre amiche food blogger mi sono letteralmente innamorata di questo paese arroccato sulla collina tra l'alta valle del Tesino e la testata del torrente Chifenti, circondato da suggestivi calanchi scoscesi e sostenuto da un muraglione. Una meravigliosa torre romanica svetta sull'intero paese.








Nelle belle giornate, uno splendido panorama  accoglie dalla piazza in cima al paese che quando il cielo è terso, limpido, riesce a regalare un panorama che spazia dal Conero ai Monti Sibillini, e si spinge fino al Gran Sasso, alla Maiella e al mare.



Proprio questa sua posizione geografica privilegiata ben soleggiata e il clima leggermente ventilato ha reso unico il sapore e il profumo del suo anice verde, il più ricco di anetolo, la sostanza che gli conferisce il caratteristico profumo.


  
La coltivazione dell’anice verde era largamente diffusa nel territorio Piceno il cui apice fu raggiunto a fine Ottocento. Altro momento di gloria lo ha conosciuto durante il dopoguerra grazie soprattutto alla crescita dell’industria alimentare, in particolar modo di quella dolciaria e dei liquori.

Un progetto di qualità ha di fatto rilanciato la sua coltivazione dopo anni di sostanziale abbandono. Un team composto da persone appartenenti alle comunità scientifiche ed istituzionali, portano avanti con tenacia e determinazione il progetto mirato al ripristino e all'ampliamento della coltivazione dell’anice verde puntando ad ottenere un prodotto di alta qualità grazie alla selezione e alla messa in coltura di semi in purezza. Il progetto coinvolge un gruppo di agricoltori chiamati "custodi" che si sono impegnati nella sua coltivazione e nella sua cura. Il progetto coinvolge sia agricoltori anziani, che un gruppo di giovani. Al convegno al quale ho assistito il pomeriggio del 12 si è parlato anche di questo aspetto molto importante per il rilancio e il coinvolgimento dei giovani nell'agricoltura del nostro Paese.   

Alcuni momenti del Convegno e sotto alcuni "agricoltori custodi" dell'oro verde di Castignano

Che vi devo dire? Ci si può Innamorare dell'anice verde in 4 nanosecondi? 
Tanti ce ne sono voluti per apprezzarne il profumo e il sapore. Dico questo con ragionevole senno del poi, perché dopo averne sentito il profumo e averne degustato il sapore in tanti gustosi piatti realizzati appositamente per il Festival e che ci hanno deliziato durante la nostra permanenza, mi sono resa conto che io l'anice non lo conoscevo affatto! Fino ad allora mi basavo solo su quelli che avevo acquistato in drogheria. Ma l'anice vede di Castignano ha 10 marce in più! Ha un profumo così avvolgente e una delicatezza nel sapore che mai e poi mai avrei potuto immaginare che si potesse utilizzare, gustare e apprezzare a tutti i livelli della gastronomia, dalla pasticceria, a gustosi piatti salati, dagli antipasti, fino ai dessert!

Oggi  propongo una classica ricetta di ciambelline. 
Ma quel che sembra in apparenza una semplice ricetta di ciambelline con l'anice, con questi meravigliosi semi diventa LA ricetta!  
Come sono venute? Superlative! 




Voglio lasciarvi qualche scatto che ho fatto in questo paesino, dove viene voglia di fotografare ogni cosa, per la cura con la quale è tenuto. 

Un ringraziamento particolare al Signor Sergio Corradetti per la splendida accoglienza riservataci e tramite lui a tutti coloro che ci hanno accompagnato in questo week end con tanta simpatia.






Scorci bellissimi e ottima compagnia!



Mani maestre ci accompagnano nel laboratorio alla dimostrazione della preparazione dei prodotti tipici di Castignano

Arrivederci Castignano!









20 commenti:

  1. Che bella esperienza!
    Ho appena mangiato la pizza ma due ciambelline ci starebbero benissimo ( nel mio stomaco! ).
    Grazie per aver condiviso con noi queste foto.

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  2. With sympathy for you...and with appreciation for your post.

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  3. ecco di nuovo, vediamo se stavolta rimane, avevo scritto che amo le ciambelline al vino con l'anice, il loro è un matrimonio perfetto...un abbraccio

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  4. Che bellissimo, intenso, reale e tanto tuo articolo hai scritto. Bellissimo Elena, belle le foto, belli i momenti e belli gli scorci e …che ti dico…vorrei mangiare una di quelle tue ciambelline …non so se mi accontento del profumo di anice ;-).
    Un bacio

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  5. Bellissime sia le immagini che le ciambelline!!!!!

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  6. Che bellissime foto e che meravigliosa esperienza, le ciambelline sarebbero proprio da provare!!!
    Baci

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  7. chissà che giornata allegra, vero? Credo che i giovani siano poco coinvolti nei progetti che riguardano i lavori manuali, il ritorno a lavori dimenticati. Ma l'anice verde??? E dove mai lo troverò per rifare queste leccornie?

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  8. Una giornata tra amiche, paesaggi stupendi, ricordi e profumi di una volta...cosa volere di più?????!!! Io mi accontenterei di una ciambellina all'anice!! Con il vino moscato frizzantino poi...il profumo è inebriante!Bloccata a casa con il tutore al ginocchio..direi che potrei fare come Homer Simpson..una ciambellina dopo l'altra!!!!Braviissima!!! un abbraccio e buona settimana :)

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  9. che belle queste ciambelline! E grazie mille per questo tour virtuale!

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  10. Che belle foto.. e che bella compagnia!!! ti sarai divertita tantissimo!!! Io non amo molto l'anice.. anche se nelleciambelline mi fa impazzire!! Conosco bene l'Anisetta eheheheeh mio suocero è di origini marchigiane.. e quando va da quelle parti riporta semrpe ottimi bottini.. baci e buon inizio settimana :-)

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  11. Elly, che bel posto, quante belle scoperte, che bella esperienza! Io adoro l anice, ma non conosco quello di cui parli e penso che mi perdo una gran cosa! Ho assaggiato però l anisetta e ci ho fatto pure dei biscotti perché è troppo buona, immagino quindi le tue ciambelline con quelle anice lì, che meraviglia!
    Mi hai fatto venire voglia di organizzare una gita da quelle parti!!
    Tanti bacioni, bella!

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  12. Che bella occasione per ritrovarsi in compagnia, divertirsi e conoscere nuovi sapori...Ci sono luoghi che sanno incantare e pare che Castignano sia uno di questi!
    Quanto mi attirano queste ciambelle, cercherò quest'anice e intanto mi salvo la ricetta, perché vien voglia di assaggiarli solo a guardar le immagini!
    Ti auguro una buona settimana, a presto!

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  13. Che bello Elly, un'occasione davvero preziosa. Io non amo l'anice, ma credo che questa potrebbe farmi cambiare idea, quanto meno assaggerei tutto per essere sicura! Foto bellissime. Ho riconosciuto Tamara. Tu sei sempre bella! Un bacione grande grande a presto

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  14. Che bella giornata interessante tutto incluso il paesino e la compagnia ovviamente. Un abbraccio e buona giornata.

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  15. Non ho parole! Finalmente l'ho visto! La grafica è divertentissima, bello, bello!

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  16. ma che bello quel w-e e pure le ciambelline, mi sa che le provo...però ci vorrebbe l'anice giusta, dove la posso trovare secondo te? Vi hanno parlato dei canali commerciali per averla? Grazie in anticipo e complimenti per il reportage, simpatico e con foto magnifiche!

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  17. sono appena passata da Cadè, nn potevo non fare un saltino anche da te e leggere la tua visione di quel bell week end! un bacio grande elly

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  18. Che bella esperienza, il posto è stupendo e merita di essere visitato! Buonissime le tue ciambelline all'anice, sono fantastiche! Un abbraccio!

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  19. grazie del bel reportage, purtroppo non sono mai stato nelle marche, spero i prossimi mesi di colmare questa lacuna

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  20. Wow! Sai, le Marche fanno parte del mio DNA per parte di padre e di madre. Son cresciuta con l'Anisetta Meletti, ma soprattutto con l'Anisina Olivieri che nonna e bisnonna materna usavano.Quest'ultima era prodotta nel loro paese natale. Che bel viaggio!
    Grazie e sorrisi per te :-D

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